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  • Peschici
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Seguendo la litoranea, subito dopo Rodi Garganico, si raggiunge Peschici. Affacciata sul mare e costruita sulla roccia, si contraddistingue per le sue caratteristiche case bianche e per la sua conformazione a picco sul mare, dalla quale prende il nome: “Pesco” che significa Rupe a picco.

Il passato storico di questa città pare abbia origini nel XVII sec. Ne danno conferma il Castello Medievale appartenuto ai monaci dell’abbazia delle Tremiti e l’Abbazia di S. Nicola. Si possono ammirare inoltre le mura erette da Federico II insieme alla torre detta del Ponte.

Fin dalle origini la storia di Peschici è profondamente legata al mare ed ai suoi pericoli. Il borgo fu fondato, infatti, nell'XI secolo da un manipolo di soldati slavi inviati nella zona da Ottone I per far fronte alla minaccia dei saraceni. A memoria di una storia secolare di attacchi ed incursioni restano oggi alcune torri costiere erette nella seconda metà del Cinquecento per difendere il territorio da pirati e corsari.

I fortilizi si levano su alte rupi a picco sul mare, in posizione dominante e panoramica rispetto all'Adriatico: tale ubicazione risulta strategica e funzionale all'avvistamento ed alla segnalazione delle navi nemiche. Le torri hanno base quadrangolare e presentano la forma di tronchi di piramide; l'accesso avveniva dal lato rivolto verso i monti per mezzo di scale retrattili in legno, successivamente sostituite da rampe fisse in muratura.

Tra le torri superstiti la più famosa è sicuramente quella di Monte Pucci che regala ai suoi visitatori un panorama meraviglioso. La torre, arroccata sull'alta roccia calcarea, avvolta dall'esaltante profumo di pino misto a quello del mirto, ha perso l'originario coronamento e come le altre della zona presenta dimensioni assai ridotte che ne attestano la funzione di avvistamento e non, quindi, difensiva.